I bond strutturati guadagnano spazio, all"interno dell"offerta delle banche e delle reti di consulenza, in quanto soluzione ponte tra il classico investimento obbligazionario e il più performante mercato azionario.

Le dinamiche principali che hanno guidato questo mercato nell"ultimo anno e mezzo, sottolinea Giorgio Vintani, analista e consulente finanziario indipendente, evidenziano trend molto chiari: primo, una caccia al rendimento seguita al calo dei Btp; secondo, un boom della domanda per strutture che offrono una cedola iniziale molto alta, accanto a una richiesta di protezione; terzo, il possibile rimborso da parte della banca: accettare l"incertezza in cambio di un premio.

Bond strutturati ora più semplici e trasparenti L’interesse per questa tipologia di bond è rimasto elevato, ma si è evoluto insieme al contesto macroeconomico e di mercato.

«Gli investitori hanno iniziato a guardare con maggior attenzione a soluzioni capaci di intercettare il nuovo scenario dei tassi.

In particolare, abbiamo visto una domanda significativa per prodotti che permettono di valorizzare la volatilità presente sul mercato dei tassi, anche attraverso sottostanti legati a indici che replicano il rendimento di titoli decennali italiani ed europei», osserva Luca Comunian, distribution sales di Bnp Paribas.