Artisti urbani all’opera nel sottopasso ferroviario Il risultato è un murale collettivo lungo 200 metriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDuecento metri di muro, trenta writer all’opera, musica e partecipazione. Il sottopasso ferroviario di via Molise a Pioltello si è trasformato in una grande tela urbana, diventando il simbolo concreto di una città che prova a ripensarsi partendo dai giovani. L’iniziativa Street Art & Music, andata in scena ieri, ha chiuso la Slang Week, settimana dedicata ai ragazzi e alle politiche giovanili sul territorio.

Una giornata che ha unito creatività e riappropriazione degli spazi pubblici: il risultato è un murale collettivo lungo 200 metri, realizzato da una corazzata di artisti urbani e destinato a cambiare il volto di uno dei punti di passaggio più frequentati della città. Non è stato soltanto un intervento estetico, ma anche una dichiarazione di intenti: trasformare luoghi percepiti come marginali in spazi di espressione, incontro e appartenenza. "Colori, musica, comunità", il messaggio che ha accompagnato l’appuntamento, raccontando una partecipazione che va oltre la semplice performance artistica.

La riflessione sul ruolo delle nuove generazioni è proseguita anche sul piano istituzionale. Sabato, a Cassina de’ Pecchi, si sono tenuti gli Stati generali delle politiche giovanili organizzati da Spazio Giovani Martesana, con la partecipazione di tutti i comuni della zona.