TREVISO - «La zona rossa deve essere mantenuta. E se non potrà essere confermato questo provvedimento, servirà comunque una forma di sorveglianza e controllo maggiore. Questo ci chiedono, anche oggi, i residenti». Marina Bonotto, presidente del circolo di Treviso di Fratelli d'Italia, guarda con soddisfazione le panche piene, la gente seduta per gustarsi il "pranzo tricolore" organizzato tra via Fiumicelli e via Zorzetto, proprio nel cuore della zona rossa, lì dove normalmente si radunano baby gang e sbandati. L'iniziativa per la sicurezza voluta dai meloniani, e organizzata di fatto dall'associazione Prima i Trevigiani tra l'altro presente in forze, è presto diventata un'iniziativa della maggioranza intera. Lo dice, sottolineandolo con una certa soddisfazione, anche il sindaco Mario Conte che, come annunciato, ha voluto partecipare. E assieme a lui anche Antonio Dotto, presidente del consiglio comunale, le assessore Rosanna Vettoretti e Gloria Sernagiotto, più gran parte dei maggiorenti di FdI tranne l'avvocato Fabio Crea per nulla d'accordo con l'utilità di una simile manifestazione. Alla fine sono stati un centinaio i partecipanti, quelli che si sono seduti ai tavoli apparecchiati sotto un sole per la prima volta in stagione cocente. Semplice il menù: farfalline a pesto, pomodorini e formaggio (tricolori appunto), panini con la porchetta, acqua, birra, prosecco e alla fine un dolce.
Pranzo Tricolore, Marina Bonotto (FdI): «La zona rossa va riconfermata». Conte: qui c’è tutta la maggioranza
TREVISO - «La zona rossa deve essere mantenuta. E se non potrà essere confermato questo provvedimento, servirà comunque una forma di sorveglianza e controllo maggiore. Questo...










