Urne chiuse in Sicilia, riapriranno stamattina alle 7. Il vero protagonista del primo giorno di votazioni sembra essere l'astensionismo. I dati provvisori relativi al terzo rilevamento, quello delle ore 23:00 di domenica 24 maggio, fotografano una tendenza quasi generalizzata al ribasso rispetto alle precedenti consultazioni omologhe. Sebbene in alcune realtà locali l'interesse per la corsa a sindaco riesca ancora a mobilitare le piazze, a livello regionale il segno meno domina le tabelle diffuse dall'Assessorato Regionale delle Autonomie Locali. Il dato definitivo delle ore 23 è del 45,45%.

Il focus sui capoluoghi: Agrigento tiene, Enna scende, Messina al rallentatore

Agrigento: Nella Città dei Templi la situazione è di sostanziale stabilità, seppur con una leggerissima flessione. Alle 23:00 ha votato il 46,01% degli aventi diritto, un dato praticamente incollato a quel 46,05% registrato alla stessa ora nelle precedenti elezioni (una differenza quasi impercettibile, stimata attorno allo -0,05%).

Enna: Più marcato il disamoramento degli elettori nel capoluogo ereo. Il dato delle 23:00 si attesta al 49,31%, facendo registrare un calo sensibile di oltre due punti e mezzo percentuali (-2,64%) rispetto al 51,96% della tornata elettorale precedente.