Il Como fa la storia, va in Champions League, conquistando il quarto posto, migliorando il record della serie A, che era il sesto posto nel campionato 1949 1950. Il miracolo è avvenuto grazie alla combinazione di risultati, in una incredibile ultima giornata, dopo un campionato giocato sempre sempre all'attacco con il bel gioco. Non ha vinto solo Fabregas ma tutto il gruppo di giovani, che ha costruito sorprendendo tutti. Lo storico 4 a 1, che ha condannato la Cremonese in B, è avvenuto davanti a un centinaio di tifosi lariani residenti fuori regione, per il divieto dell'osservatorio del Ministero degli Interni.Nico Paz non ancora al meglio, per un problema al ginocchio parte in panchina e come previsto le chiavi del gioco offensivo del Como sono nelle mani di Baturina.
Vittoria del Como a Cremona
S’inizia con il classico possesso palla dei lariani e con la Cremonese in undici dietro la linea della palla. Il gioco del Como si sviluppa tutto sulla sinistra su Rodriguez, che però non risce a sfondare per la marcatura di Bianchetti. Dopo 20 minuti nessun tiro verso la porta, l'unica nota è l'infortunio di Maleh, sostituito da Vandeputte. Bisogna aspettare il 23' prima del cooling break, per vedere un primo vero affondo con cross di Baturina verso il secondo palo, dove Diao di testa manda abbondantemente fuori. Fabregas ha invertito le fasce, fra Diao e Rodriguez, per dare maggiore fluidità alla manovra. Douvikas al momento non è mai stato servito, anche se la palla è sempre fra i piedi dei giocatori comaschi.













