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10 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:55
Il sigillo, alla fine, l’ha messo Tasos Douvikas. È suo il gol che regala al Como la qualificazione in Europa per la prima volta nella sua storia. La vittoria della squadra di Cesc Fabregas a Verona per 1-0, grazie alla rete numero dodici del greco in questa stagione, regala una storica qualificazione alle coppe europee, quale ancora non si sa. Tutto è possibile. È la sublimazione di una storia nuova, iniziata in Serie D, sotto la guida dei fratelli Hartono, uno dei quali recentemente scomparso, e che ora supera le Alpi arrivando nelle notti di calcio continentale. Un modello, lo hanno definito in molti, anche se finanziariamente l’impianto orchestrato dal club – come raccontato dal Fatto Quotidiano – ha i piedi d’argilla.
Di certo, calcisticamente, la società lariana ha costruito una squadra in grado di sorprendere. E non è finita. Perché con due partite ancora da giocare e con il Milan, impegnato domenica sera contro l’Atalanta, a soli 2 punti di distanza resta possibile il “colpo grosso”: la qualificazione in Champions League, che passerà anche attraverso i risultati della Roma, in campo contro il Parma. Il destino non è nelle mani di Fabregas e dei suoi, quindi, ma intanto il calendario sorride.








