Ci pensa il greco Douvikas a battere l'Hellas e regalare il sogno europeo al Como. Una rete, la tredicesima del torneo, da centravanti vero, un misto di classe e determinazione che vale la prima e storica qualificazione a un trofeo continentale per la squadra di Fabregas che ha comunque sofferto un Verona volitivo e orgoglioso che nonostante la retrocessione ha lottato sino alla fine.
Per il Como quella del Bentegodi resta una vittoria storica che corona una qualificazione europea mai raggiunta dai lariani. Como che ripresenta tra le proprie fila Jesus Rodriguez titolare dopo un paio di mesi con Buturina che parte dalla panchina, in attacco Douvikas preferito ancora una volta a Morata. Nel Verona Frese si posiziona come quinto di sinistra mentre è ancora Suslov che accompagna l'azione offensiva assieme a Bowie. E il primo squillo arriva proprio sull'asse delle due punte gialloblù. Lo scozzese serve Suslov, girata immediata e bella la replica d'istinto di Butez. Il Como come da consuetudine fa possesso palla ma è il Verona in transizione a rendersi maggiormente pericoloso. Il Como offensivamente rende poco però conferma l'ottima fase difensiva, organizzata e attenta. Solo sul finale i lariani aumentano il ritmo creando qualche difficoltà alla retroguardia scaligera.







