Basta un gol al Como, uno soltanto, per vincere sul campo del già retrocesso Verona e conquistare per la prima volta nella sua storia un posto in Europa. Se sarà Champions, Europa o Conference League si vedrà più avanti, ma quel che è certo è che la squadra di Fabregas il prossimo anno giocherà una delle tre coppe. È il primo significativo risultato del progetto della proprietà Hartono.
Fabregas esulta al termine della partita (lapresse)
Primo tempo con poche emozioni
Pronti-via, i padroni di casa si rendono subito pericolosi con una conclusione di Suslov, che viene respinta da Butez. Al 4' il portiere francese va a vuoto su un cross dello stesso Suslov e Valentini prova ad approfittarne colpendo la traversa, ma il gioco viene fermato per fuorigioco. Dopo un iniziale momento di affanno, la compagine biancoblù prova a costruire la sua partita, ma deve fare i conti con una difesa avversaria molto ordinata, che concede pochi spazi. Al 24' Rodriguez va alla conclusione, ma è troppo centrale e non impensierisce Montipò. Al 31' Bowie, dopo un buon recupero palla di Bernede, si divora il gol del vantaggio spedendo fuori da due passi. Fabregas al 36' perde Valle per infortunio e al suo posto manda in campo Moreno. Il Verona si lamenta per un presunto fallo di mano di Diego Carlos ma, dopo un check del Var, Di Bello lascia proseguire. In pieno recupero Douvikas, su suggerimento di Rodriguez, sfiora il gol dell'1-0.











