Berlino sogna la leadership al posto degli americani, ma si illude: solo Londra e Parigi hanno l’arma atomica, e comunque è assurdo dimenticarsi della Turchia quando si parla di Alleanza atlantica. In ogni caso, gli Usa preferiscono trattare bilateralmente con ciascun alleatoDavvero tedeschi, francesi e inglesi possono sostituire gli americani nella leadership della Nato? È la domanda che si pongono le cancellerie occidentali, alcune con evidenti ambizioni. La Germania ha dichiarato di essere pronta ad assumersi le sue responsabilità, e cioè prendere il posto degli Stati Uniti. Si conta sul fatto che Berlino rimane la più forte economia produttiva europea con una capacità manifatturiera importante. Ma le manca il nucleare, almeno per ora, al contrario di Francia e GPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Mario Giropolitologo

Amministratore di Dante Lab, è stato vice presidente di SACE; professore di relazioni internazionali all'Università per stranieri di Perugia; sottosegretario agli esteri nel governo Letta e viceministro degli esteri nei governi Renzi e Gentiloni, esercitando le deleghe sulla Cooperazione allo sviluppo, l’Africa, l’America Latina e la promozione della lingua e cultura italiana. Ha iniziato gli Stati generali della Lingua e della Cultura e le conferenze Italia-Africa.