Il ministro degli Esteri di Berlino, Johann Wadephu, prima dell’incontro con i suoi omologhi a Helsingborg, ha spiegato che "man mano che le capacità europee aumentano, anche i compiti all'interno dell'Alleanza devono cambiare”. Il segretario di Stato americano Marco Rubio prima della partenza attacca: “Gli Stati Uniti e il presidente sono delusi dalla Nato"
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"La Germania si assume le proprie responsabilità di leadership”. Ad annunciare il nuovo approccio tedesco nei confronti della Nato è stato il ministro degli Esteri di Berlino, Johann Wadephu. Prima di un incontro dei ministri degli Esteri della Nato a Helsingborg, in Svezia, il capo della diplomazia della Germania ha detto: “È chiaro: man mano che le capacità europee aumentano, anche i compiti all'interno dell'Alleanza devono cambiare”. Adesso, anche alla luce del ridimensionamento delle truppe degli Stati Uniti in Europa, “l’obiettivo è una nuova ripartizione degli oneri che corrisponda al potenziale economico e militare della Germania e dell'Europa". E Berlino vuole raggiungere il più rapidamente possibile l'obiettivo del 5% della Nato.
L’attacco di Rubio: “Usa delusi da Nato”
Dell’andamento dell’Alleanza ha parlato anche il segretario di Stato americano Marco Rubio: prima di partire per l'Europa per la riunione dei ministri degli Esteri della Nato, il capo della diplomazia a stelle e strisce ha detto che "gli Stati Uniti e il presidente sono delusi dalla Nato". Per poi ribadire: "Il presidente è molto deluso, e lo capisco. Ci sono molti paesi nella Nato che sono d'accordo con noi sul fatto che l'Iran non possa avere l'arma nucleare. Il presidente ha quindi detto: ok allora farò qualcosa al riguardo. Non chiede loro di impegnare truppe e aerei da combattimento". Nonostante "questo ma si sono rifiutati di fare qualsiasi cosa", ha detto Rubio sottolineando che "l'Iran ha missili che possono raggiungere l'Europa".










