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«La Germania si assume le proprie responsabilità di leadership. È chiaro: man mano che le capacità europee aumentano, anche i compiti all’interno dell’Alleanza devono cambiare": lo ha affermato il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul prima di un incontro dei ministri degli Esteri della Nato a Helsingborg alla luce del ridimensionamento delle truppe Usa in Europa. Lo riporta la Dpa.«L'obiettivo è una nuova ripartizione degli oneri che corrisponda al potenziale economico e militare della Germania e dell’Europa», ha affermato. La Germania vuole raggiungere il più rapidamente possibile l’obiettivo del 5% della Nato.Rutte: non tutti alleati spendono abbastanza in sostegno Kiev

Alcuni alleati Nato non spendono abbastanza per il sostegno a Kiev. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa a Helsingborg, in Svezia, con il premier svedese Ulf Kristersson, rispondendo ad una domanda sulla proposta di destinare lo 0,25% del Pil degli alleati per il sostegno a Kiev.

«Fondamentalmente, ciò di cui abbiamo bisogno è un importo simile di spesa da parte degli alleati per il sostegno all’Ucraina. Il problema è che attualmente non è distribuito equamente all’interno della Nato», ha detto. Secondo il segretario Nato, a dare il giusto contributo sarebbe un numero limitato di Pasi Nato, tra cui «Svezia, Canada, Germania, Paesi Bassi, Danimarca e Norvegia, e anche un paio di altri».«Ma ce ne sono anche molti - specificato - che non spendono abbastanza per il sostegno all’Ucraina». La proposta avanzata, ha ammesso lo stesso segretario generale della Nato, «non otterrà l’unanimità» per essere approvata, ma è servita per avviare un dibattito tra gli alleati.