«La Germania si assume le proprie responsabilità di leadership. È chiaro: man mano che le capacità europee aumentano, anche i compiti all'interno dell'Alleanza devono cambiare», lo ha affermato il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul prima di un incontro dei ministri degli Esteri della Nato a Helsingborg alla luce del ridimensionamento delle truppe Usa in Europa. Lo riporta la Dpa.

«L'obiettivo è una nuova ripartizione degli oneri che corrisponda al potenziale economico e militare della Germania e dell'Europa», ha affermato. La Germania vuole raggiungere il più rapidamente possibile l'obiettivo del 5% della Nato.

«L'anno scorso all'Aia abbiamo gettato le basi per una Nato 3.0 forte: vogliamo un ruolo più incisivo dell'Europa, una deterrenza più solida e una cooperazione più intensa nel settore degli armamenti, al fine di unire le capacità delle nostre industrie e rafforzare la nostra capacità di difesa», ha spiegato ancora il ministro degli Esteri tedesco.

«Il nostro obiettivo è una nuova ripartizione degli oneri nell'Alleanza Nato, che corrisponda al potenziale economico e militare della Germania e dell'Europa», ha dichiarato. «L'Ucraina fornisce il contributo maggiore alla sicurezza europea al di fuori della Nato. In Svezia intendiamo elaborare proposte su come sostenere ulteriormente l'Ucraina e trarre vantaggio, nell'ambito dell'Alleanza, dai risultati raggiunti dall'industria della difesa ucraina», ha aggiunto.