Oltre 18mila firme. La petizione del Fatto Quotidiano, che chiede “al governo italiano e di ritirare il veto alle sanzioni europee contro Israele e di non limitarsi a quelle individuali – e di comodo – nei confronti del solo ministro Ben Gvir“, ha già raccolto l’adesione di migliaia di lettori. Nelle ore in cui gli attivisti italiani della Flotilla stavano facendo rientro e raccontando gli abusi subiti – e tra loro c’era anche il nostro inviato Alessandro Mantovani – il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha infatti proposto sanzioni europee contro il ministro israeliano della sicurezza nazionale, che ha “superato la linea rossa” con “inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani”, come si vede nel video che ha fatto il giro del mondo e suscitato l’indignazione internazionale. A Ben Gvir, peraltro, la Francia ha vietato l’ingresso sul proprio territorio. Ma la petizione del Fatto chiede di spingersi oltre, e di togliere il veto alle sanzioni contro Israele., senza limitarsi a misure individuali che riguardino, come in questo, un ministro del governo di Tel Aviv.