L’affluenza alle amministrative 2026 alle ore 12 è al 14,7 per cento, in calo precisamente di un punto rispetto a cinque anni prima. Al voto sono chiamati in totale 749 comuni, di cui 18 capoluoghi.

A Venezia, l’elezione più attesa sul piano nazionale, ha votato il 14,45 per cento degli aventi diritto. Al precedente appuntamento elettorale il dato era più alto di un punto. Il calo di partecipazione, dunque, è in linea con il trend nazionale. I due candidati sindaci favoriti alla vittoria, Simone Venturini (centrodestra) e Andrea Martella (centrosinistra), hanno votato di buon mattino.

Venezia e la Toscana, il voto nelle città è un test per Meloni

Calo più marcato in un’altra sfida molto attesa, quella di Pistoia: l’amministrazione uscente di centrodestra cerca la conferma, visto che l’ex sindaco era Alessandro Tomasi, punto di riferimento di Fratelli d’Italia in Toscana (è stato candidato alle ultime regionali ). A mezzogiorno ha votato solo il 13,1 per cento rispetto al 17 della precedente tornata elettorale. A Prato c’è stato un vero e proprio crollo dell’affluenza al 12,8 in confronto al 21,6 per cento. Più contenuto il calo ad Arezzo, al 12,9 per cento in confronto al 14,7 per cento