Ripercorriamo attraverso i numeri la stagione che ha portato il Valorugby alla finale scudetto.
Zero: le partite perdute in casa dai granata; il Mirabello è e rimarrà l’unico campo inespugnato in questa stagione.
Uno: il centimetro che nella semifinale di andata ha separato la palla viadanese dalla meta grazie alla mano ’miracolosa’ infilata sotto da Casilio. Quel prodigio del mediano, immolatosi sotto un groviglio di uomini di mischia, ha, a conti fatti, determinato la qualificazione granata alla finale.
Due. Il giorno (di giugno) della grande finale scudetto, a Padova contro il Petrarca. Ore 18.15. Biglietti su Mailticket.
Tre. I giocatori che formano la prima linea. Quella del Valorugby è nelle versioni Diaz-Cruz-Favre e Brugnara-Bigi-D’Amico, con Rimpelli e Rossi come sostituti di lusso e i giovani Taddei e Musajo alla loro ombra.














