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Claudio Mazzone

Sette articoli, cinque i firmatari: tornerà ad occuparsene il Consiglio regionale. Iter velocizzato dal costo irrisorio: 10 mila euro

«Modalità organizzative per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito». L’oggetto della proposta di legge presentata dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Luca Trapanese, Raffaele Aveta, Salvatore Flocco, Gennaro Saiello ed Elena Vignati è chiara e apre alla possibilità, anche in Campania, dell’eutanasia.Possibilità che però deve fare i conti con una storia legislativa complessa. La stessa proposta, infatti, era stata portata in Consiglio regionale già nella scorsa legislatura, dai consiglieri Luigi Abbate e Maria Muscarà, ma, tra rinvii e ritardi strategici, non fu mai calendarizzata.

«Le cose in Consiglio sono cambiate — assicura Luca Trapanese —, in aula ci sono persone che si piacciono, che sanno collaborare e sono convinto che questa legge non sarà valutata come una divisione tra maggioranza e opposizione, perché non è una questione politica ma umana, non riguarda i partiti ma le persone. Sono certo — sottolinea — che si raggiungerà un’adesione larga e trasversale e mi batterò per questo. Per la prossima estate — ipotizza — sarà già calendarizzata».