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Massimo M. Veronese

Nella Mala del Brenta era per tutti «il Doge». Oggi ha 72 anni (metà dei quali passati in carcere): «Una domenica ero a San Siro da latitante, vidi una doppietta di Gigi Riva e fui inquadrato in tv. Mi hanno catturato solo vent'anni dopo»

«Ero giovane ma già ricercato dalla Polizia, così mi rifugiai da amici a Milano. Ma a San Siro giocava il Milan con il Cagliari e di nascosto ci andai. Finì due a due con doppietta di Gigi Riva: la sera mi chiama mio fratello gemello Fabio: la tv ti ha appena inquadrato allo stadio, mi dice, adesso sanno tutti che ti nascondi a Milano…».

E la catturarono? «Sì, ma vent’anni dopo. I carabinieri mi ammanettarono in via Chiesa Rossa ancora con garze e cerotti sulla faccia perché mi ero fatto una plastica facciale per cambiarmi i connotati…».