Bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo, digestione lenta e gonfiore addominale sono disturbi sempre più comuni che colpiscono una fetta crescente della popolazione, influenzando negativamente la qualità della vita.
Le cause sono molteplici e spesso legate allo stile di vita moderno. “Alimentazione disordinata, pasti consumati troppo velocemente, abuso di caffè e bevande alcoliche, cibi ricchi di grassi o spezie, ma anche stress, ritmi frenetici sono tra i principali fattori scatenanti.” Spiega la Dott.ssa Martina Manca, farmacista di Parafarmacia Sant’Ignazio. “A questi si aggiungono sedentarietà e cattive abitudini posturali, come sdraiarsi subito dopo aver mangiato.”
L’acidità e il reflusso si manifestano tipicamente con bruciore retrosternale, risalita di succhi gastrici che può provocare anche la tipica tosse secca da reflusso, sensazione di acidità in gola, mentre la digestione difficile può provocare pesantezza, gonfiore e sonnolenza dopo i pasti. “Sono segnali che il nostro apparato digerente ci manda e che noi non dobbiamo sottovalutare”, sottolinea la farmacista.
“Per risolvere queste problematiche il punto di partenza è sempre modificare lo stile di vita,” ci dice la Dott.ssa Manca. “È importante mangiare lentamente, masticando bene, evitare pasti troppo abbondanti, particolarmente la sera e ridurre il consumo di cibi irritanti. Anche limitare il fumo, le bevande alcoliche e imparare a gestire lo stress ha un impatto enorme.” I più piccoli accorgimenti quotidiani possono fare la differenza: “Come per esempio, mantenere una posizione eretta dopo i pasti e rispettare orari regolari per mangiare aiuta a prevenire molti disturbi.”









