HomeLuccaCronacaFagioli e cazzottiIl 7 novembre del 70 termina la carriera di Nino Benvenuti, il piu’ grande pugile italiano di sempre. Impietosa la...Nino Benvenuti e Carlos MonzonRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl 7 novembre del 70 termina la carriera di Nino Benvenuti, il piu’ grande pugile italiano di sempre. Impietosa la foto che lo ritrae in ginocchio davanti al suo avversario,il giovanissimo Carlos Monzon. Lo stupore fu enorme: nessuno infatti avrebbe dato due lire al giovane argentino ,magro come un ombra, timido come un pulcino bagnato.

Nei giorni a venire la stampa fu tutta per lui. Vista la sua fisicità le domande più frequenti vertevano sul suo tipo di allenamento e sulla sua alimentazione.

Ma, a chi gli chiedeva quale tipo di palestra frequentasse, Carlos con la sua voce timida ed infantile rispondeva che in palestra vista la sua povertà non c’era mai stato; in compenso aveva usato tanto la vanga per dissodare i terreni della fattoria che ospitava la sua famiglia.

E a chi chiedeva se si cibasse a quintali dell’ottima carne argentina per fare muscoli, rispondeva che, nel suo paese, la carne era solo per i ricchi e lui era andato avanti solo a pasta e fagioli. La vita di Carlos proseguì tempestosa;molte le sue amicizie femminili fra cui la bellissima Ursula Andress; ma,nella notte di San Valentino dell’88, dopo un violento litigio uccise sua moglie varcando la soglia del carcere a vita; ma, ahimè, la legge non è uguale per tutti: sette anni dopo, riottenne la liberta’ grazie alle sue amicizie potenti fra le quella di Nino Benvenuti che,da gran gentiluomo, non abbandono’ mai il suo amico rivale.