ROMA — Nino Benvenuti è stato una leggenda dello sport. Un uomo che non ha mai smesso di essere campione, olimpico e mondiale. Perché se l’oro alle Olimpiadi resta per l’eternità, quello di campione del mondo (e lui lo è stato nei welter e nei medi) glielo continuava a tributare la gente, ogni giorno. Basta citare un episodio. Quarantasette anni dopo aver disputato l’ultimo match della carriera, a Montecarlo contro Carlos Monzon, lo incontrammo a un evento alla festa del Cinema di Roma. Una volta arrivato, per fare pochi metri impiegò un’ora, tanta era la richiesta di autografi e foto. Glieli chiedevano persone che magari non lo avevano mai visto combattere ma che restavano incantate dal mito.

Nino Benvenuti è morto: addio alla leggenda del pugilato italiano

a cura della redazione Sport

20 Maggio 2025

Benvenuti e il dramma della guerra