Anche se il centro della sua attività era a Roma, gli appassionati milanesi di boxe hanno molto amato Nino Benvenuti, campione del mondo dei pesi medi e medaglia d'oro alle Olimpiadi di Roma '60, morto all'età di 87 anni. E sono stati ricambiati sia nei suoi giorni di gloria sia nel dopo-boxe, come commentatore o come ospite d’onore in tante manifestazioni. Proprio a Milano è stata scattata una bellissima foto di Benvenuti accanto a un'altra leggenda del pugilato, Jake La Motta, il controverso «Toro scatenato» raccontato nel film capolavoro di Martin Scorsese. Ma soprattutto sul ring Benvenuti ha vissuto a Milano pagine importanti della sua vita sportiva. E sono stati tutti match vittoriosi: nel 1961 al Palalido contro Maric, nel 1962 ancora al Palalido contro Lommi, nel 1964 al Padiglione 3 della Fiera contro Carlos Duran, nel 1964 ancora al Padiglione 3 contro Leahy, il 18 giugno 1965 con la celeberrima sfida con Sandro Mazzinghi a San Siro, per il Mondiale WBC dei superwelter, vinta per KO alla sesta ripresa. La prima delle sfide con Mazzinghi, idolo del pubblico milanese a lungo inseguito, con il campione detronizzato che si lamentò del conteggio secondo lui troppo veloce. La rivincita ci sarebbe stata pochi mesi dopo a Roma, vinse ancora Benvenuti, questa volta ai punti.
La Milano di Nino Benvenuti, dalle vittorie sul ring alla foto con «Toro Scatenato» Jake La Motta
Il campione scomparso a 87 anni è stato l'anello di congiunzione tra la boxe di «Rocco e i suoi fratelli» e quella televisiva. Leggendaria la sfida (vinta per KO) con Mazzinghi, ma a Milano ha combattuto anche il suo ultimo match










