Una vecchia foto in bianco e nero ritrae un Franco De Piccoli sorridente, il naso gonfio come un pugno e gli occhi sorridenti del campione olimpico, tra le facce di Nino Benvenuti e Franco Musso, gli altri due ori di Roma '60. Il peso massimo, il medio e il piuma. E davvero per quell'epoca della boxe italiana, per i suoi personaggi umili nella vita e immensi sul ring, ci sarebbe voluta la rima di un Paolo Conte. Il pugilato italiano lo piange oggi, annunciandone la morte avvenuta a 89 anni.

De Piccoli, primo italiano a vincere la medaglia olimpica piu' preziosa tra i massimi, era il 'Gigante buono' per tutti gli appassionati, uno dei tre campioni di un'Olimpiade indimenticabile per il resto d'Italia. Ed e' una coincidenza particolare che la morte del boxeur veneziano, olimpionico sul ring romano 66 anni fa, sia avvenuta quasi nello stesso giorno del più noto collega, Benvenuti: lui oggi 22 maggio, Nino il 20 maggio di un anno fa. A fare la differenza tra loro due il post Giochi: Benvenuti pronto a calcare con successo il ring dei professionisti, lui a scontare la scarsa propensione ad incassare che lo portava fino alla soglia dei grandi incontri prof per essere poi fermato da un ko.