Roma, 24 mag. (askanews) – Seggi aperti in Italia fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15 per eleggere sindaco e nuovo Consiglio comunale in 626 Comuni delle regioni a statuto ordinario, tra cui un capoluogo di Regione, Venezia, e quindici capoluoghi di provincia. Si vota anche in Sicilia portando alle urne, complessivamente, oltre 6 milioni di elettori e rinnovando 700 sindaci. L’eventuale turno di ballottaggio, per i comuni con più di 15mila abitanti, è previsto per il 7 e l’8 giugno, data nella quale si voterà anche in Sardegna in 149 comuni interessati (con eventuale turno di ballottaggio il 21 e 22 giugno).
Le operazioni di scrutinio inizieranno appena chiusi i seggi. Al voto ci sono Venezia e quindici città capoluogo di provincia: Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno. In Sicilia vanno al voto Agrigento, Enna e Messina. E’ un primo, piccolo ma significativo, test elettorale dopo il referendum sulla giustizia che ha bocciato la riforma del centrodestra e in vista, tra un anno, delle elezioni Politiche. Un test in grado di rassicurare il governo Meloni sul fatto che, in fondo, la connessione con il Paese non si è spezzata oppure di far suonare l’ennesimo campanellino di allarme per la maggioranza di centrodestra.












