Roma, 25 mag. (askanews) – Seggi riaperti in Italia fino alle 15 per il secondo e ultimo giorno di votaazioni per la tornata di elazioni amministrative Comunali in 748 Comuni di Regioni a Statuto ordinario dal Veneto alla Calabria e di Sicilia, Friuli Venezia Giulia e Val d’Aosta fra le Regioni a Statuto Speciale. La tornata interessa circa 6 milioni e 600 mila elettori italiani.
L’affluenza nella prima giornata di votazioni di ieri è risultata in media in calo di poco meno di 4 punti. A chiusura seggi, alle 23, aveva complessivamente votato il 46,3% degli aventi diritto. Contro la media del 50,2% della precedente tornata negli stessi Comuni. A Venezia, unico capoluogo di regione alle urne, il calo è stato ancora maggiore, di ben 7 punti: 41,8% contro 48,8% di cinque anni fa. A Reggio Calabria, di contro, il calo è stato di un solo punto e mezzo: 47% a fronte del 48,1% delle ultime Comunali. A Salerno,poi, dove torna a correre da Sindaco Vincenzo De Luca dop i 10 anni trascorsi a Napoli da presidente della Campania, l’affluenza nel primo giorno è risultata invariata: 49,9%, esattamente come cinque anni fa.
Lo scrutinio oggi avrà inizio alle 15, senza soluzione di continuità con la chiusura dei seggi. Nel tardo pomeriggio sono attesi i primi verdetti sui nuovi Sindaci: i nomi di tutti i Comuni al voto sotto i 15 mila abitanti dove si vota a turno unico, quelli dei Comuni sopra i 15 mila abitanti dove uno dei candidati abbia ottenuto olte il 50%+1 dei voti validamente espressi. E dove dunque non sarà necessario ricorrere ad un secondo turno di ballotaggio stabilito per il 7 e l’8 Giugno fra i due candidati piu’ votati oggi. Data in cui, invece, si voterà per il primo turno anche in Sardegna in 149 comuni interessati, con eventuale turno di ballottaggio il 21 e 22 giugno.













