La giustizia e la felicitàChe la Repubblica di Platone sia uno dei grandi capolavori della filosofia è evidente a tutti. Ma di cosa tratti davvero … ecco, questo è tutt’altro che chiaro. Perché nella Repubblica Platone discute di tutto – tutte le sue teorie più importanti sono in qualche modo presentate e discusse. Ma quale è allora il suo centro concettuale? La risposta più diffusa rimanda al campo politico: la Repubblica, così si ripete, è il dialogo in cui Platone presenta la sua città ideale, inaugurando lo studio della filosofia politica, una lunga e gloriosa tradizione che ci porta a Machiavelli, Hobbes, Karl Marx e ancora oltre fino a John Rawls.
In parte è vero: nella Repubblica si parla della città ideale, la cosiddetta kallipolis, la città bella. Ma che questo sia il cuore concettuale del dialogo è tutto da stabilire. Per fare un po’ di chiarezza conviene prima di tutto attenersi al dialogo, seguire il suo movimento narrativo e argomentativo. Non bisogna in effetti dimenticare che quello con cui abbiamo a che fare è un dialogo: Platone non vi compare, a discutere sono Socrate e uno spaccato molto eloquente del mondo ateniese, con i suoi intellettuali, i suoi politici, i suoi cittadini, aristocratici e democratici. E il tema di cui discutono è chiaro: ma non è quello della città ideale, che è introdotto sì, ma solo marginalmente.










