Se da una parte il presidente Donald Trump ha sottolineato che "gli aspetti finali" dell'accordo con l'Iran e i "dettagli sono attualmente in fase di discussione e verranno annunciati a breve", confermando la riapertura dello Stretto di Hormuz, ora il nodo da sciogliere è quello relativo al nucleare. L'agenzia di stampa iraniana Fars, vicina ai Pasdaran, afferma che non è stato preso alcun impegno in merito al programma nucleare di Teheran, questo nonostante fosse una delle "condizioni principali e imprescindibili di qualsiasi accordo". Dall'altra parte, secondo il New York Times che cita due fonti americane, nell'accordo l'Iran si impegna a rinunciare alle proprie scorte di uranio altamente arricchito e le modalità saranno discusse nel prossimo ciclo di colloqui. Nuovo ciclo di negoziati che il Pakistan "spera di ospitare molto presto", come detto dal primo ministro Shehbaz Sharif. Inoltre, secondo un funzionario statunitense citato da Axios, nell'accordo che Washington e Teheran starebbero per firmare ci sarebbe anche lo stop della guerra di Israele nel Libano, aspetto che avrebbe preoccupato il premier Netanyahu.