Donald Trump ha annunciato l'intesa di massima sulle linee generali di un accordo con l'Iran. Diversi ancora i dettagli che dovranno essere definiti nei prossimi colloqui: a cominciare dal controllo dello Stretto di Hormuz e gli impegni sull'arricchimento dell'uranio

Washington e Teheran sarebbero a un passo dalla firma di un memorandum d’intesa che, stando alle indiscrezioni rilanciate da Axios e attribuite a un funzionario statunitense, congelerebbe la guerra nel Golfo per 60 giorni, con possibilità di proroga se entrambe le parti sono d’accordo. Il testo, secondo le ricostruzioni del Corriere della Sera di Giuseppe Sarcina, sarebbe in realtà una paginetta sintetica costruita attorno a due pilastri: uno è la riapertura dello Stretto di Hormuz, l’altro è una finestra per negoziare in due mesi su tutto il resto. Donald Trump, dal suo social «Truth», ha già anticipato che «c’è un accordo sulle linee generali, Hormuz sarà riaperto», mentre la Casa Bianca conta di limare le ultime divergenze in giornata. Il quadro, però, resta fluido. Soprattutto dopo che gli iraniani hanno chiesto lo sblocco immediato dei fondi e cancellazione definitiva delle sanzioni, ma gli americani hanno risposto che ogni passo verrà compiuto solo a fronte di concessioni concrete.