Gianni Gironi sta per essere nominato ai vertici delle Terme. Il commercialista Luca Quercioli ha rassegnato le proprie dimissioni ormai alcune settimane fa, aprendo ufficialmente la strada a una nuova governance. La giunta comunale, dopo aver appreso la scelta del socio di maggioranza Regione, a cui spettano poteri di indirizzo e coordinamento, ha tracciato la rotta in vista della prossima assemblea della proprietà, convocata per il 29 maggio alle 10.30. L’atto approvato dall’esecutivo cittadino ripercorre le tappe di una vicenda societaria complessa, segnata dal piano di concordato preventivo in continuità aziendale, avviato a fine 2022, e omologato dal tribunale di Pistoia nel luglio del 2023. Il Comune, che detiene 8 milioni e 189.784 azioni (di cui oltre 780mila privilegiate), continua a considerare questa partecipazione come un asset totalmente strategico. Le ricadute della galassia termale sul tessuto socio-economico della città, evidenzia la delibera, restano centrali e prioritarie nei piani di sviluppo locale. Per evitare vuoti di potere in una fase così delicata, la giunta ha votato all’unanimità l’immediata eseguibilità del provvedimento.
Il sindaco Claudio Del Rosso è stato ufficialmente autorizzato a partecipare all’assemblea di fine mese non solo per accettare l’uscita di Quercioli, ma soprattutto per avviare l’iter di nomina del successore. L’ufficializzazione di Gironi avverrà d’intesa con la Regione, tramite un apposito decreto sindacale di designazione. Il nuovo manager dovrà guidare le Terme, in attesa della definizione dei bandi per la vendita dei beni immobili, nel rispetto dello statuto e dei tetti ai compensi. Per Montecatini si apre adesso un capitolo decisivo per salvare il proprio patrimonio. La nuova guida dovrà garantire la continuità aziendale in piena sinergia con la liquidazione, tutelando al massimo il valore e il patrimonio storico delle Terme.








