HomePratoCronacaIl Castello aspetta i colori. Lo stop alle "luci solidali"Durante il commissariamento, la fortezza non è mai stata illuminata con le tinte richieste dalle varie associazioni cittadine per le Giornate di sensibilizzazione .Il Castello dell’Imperatore, costruito nel 1248 circa, per volere di Federico II, si trova in pieno centro storico, in Piazza delle Carceri, accanto all’omonima chiesa di Santa Maria delle CarceriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Castello dell’Imperatore – il "fiore" di pietra antica, nel centro della città – voluto da Federico II di Svevia, nipote del "Barbarossa" nel 1248 circa – tornerà a splendere di tanti colori legati alla solidarietà civile.

Il periodo in cui il monumento è rimasto al naturale, senza tinte, ed illuminato solo con le luci serali d’ordinanza, è stato quello del Commissariamento. Dopo le elezioni, la nuova amministrazione riattiverà tutte le procedure burocratiche e gestionali, messe in stand-by, compresa l’illuminazione del Castello su richiesta delle varie associazioni di volontariato. Associazioni che, dallo scorso 30 luglio 2025, si sono viste negare il permesso per "motivi tecnici".

Cosa normale, vista la situazione d’emergenza, ma anche poco empatica. In occasione di importanti campagne di sensibilizzazione, il simbolo della città veniva acceso di cromie. Tra queste: la Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo, in cui il monumento viene illuminato di blu, per promuovere l’inclusione delle nello spettro autistico; la Giornata mondiale contro la Sclerosi multipla, prevista il prossimo sabato, 30 maggio, in cui la fortezza si sarebbe dovuta "vestire" di luce rossa.