HomePratoCronacaErasmo fa 100 candeline. La grande festa viola . I mille ricordi di una vitaOriginario di Casale, a 14 anni è entrato nello storico Lanificio Pacini Rizieri. Camminatore, esperto di parole crociate, super appassionato di Fiorentina.Erasmo Ricci, pratese doc classe 1926, ha compiuto cento anni allo stadioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCento anni vissuti fino in fondo, con la stessa passione di sempre. Erasmo Ricci li ha compiuti circondato dall’affetto della sua famiglia e con un sogno che si è intrecciato alla sua storia: quello della Fiorentina.

Nato a Prato nel 1926, primo di cinque fratelli e oggi unico rimasto, Erasmo è cresciuto in una famiglia unita, radicata a Casale, dove ha sempre vissuto – a parte una breve parentesi a Porta Pistoiese – e dove ancora oggi abita. Due figli, tre nipoti, e una vita costruita passo dopo passo, a partire dal lavoro iniziato a soli 14 anni nello storico Lanificio Pacini Rizieri di via Puccini. Una vita di fatica e costanza, proseguita anche dopo la pensione come mediatore di materie prime, fino agli 80 anni.

Ma dentro questa lunga esistenza c’è sempre stato spazio per la passione. Per lo sport, per la vita all’aria aperta, per le passeggiate lungo la ciclabile tra Casale e Tobbiana, dove ancora oggi è facile incontrarlo. E poi i libri, le parole crociate – di cui è un vero esperto – e soprattutto quell’amore mai spento per la Fiorentina. Un amore nato nel dopoguerra, quando per vedere la squadra viola partiva da Prato in bicicletta insieme al fratello, direzione Firenze, con negli occhi la voglia di esserci e nel cuore i colori viola. Una passione tramandata anche in famiglia, con uno dei figli che ha vestito la maglia gigliata nel settore giovanile.