Roberto “Geppetto” Levratto da una vita segue ovunque i giallorossi neo promossi in D. “Ho saltato solo una volta per un anniversario di matrimonio”
Roberto Levratto primo a sinistra con la sciarpa
Millesimo – «A settembre compio 83 anni e ho sempre seguito il Millesimo. Negli ultimi 3 anni ho perso una sola partita, perché ero invitato al cinquantesimo anniversario di matrimonio di mia sorella e non potevo mancare. Ora non vedo l’ora di gustarmi la serie D».
Roberto Levratto è il tifoso numero uno del Millesimo Calcio, quello che ogni domenica, che si giochi in casa o in trasferta, si presenta puntuale allo stadio con la sciarpa giallorossa al collo. La sua è una lunga militanza, che Levratto racconta con un’ironia unica. «Sono anche un po' preoccupato di questa promozione in serie D – ammette – Il motivo? Eros, il presidente del Millesimo, è mio cugino: lui mi chiama zio, l’ho visto nascere e noi due scherziamo spesso. Tre anni fa, ridendo, mi ha detto queste parole “Dai zio, ora vinciamo la Prima categoria, poi la Promozione e l’Eccellenza e voliamo in D”. Nessuno ci credeva, risposi “Così posso morire in pace”. Nessuno pensava fosse possibile, solo Eros ci credeva. Ma, vista la situazione, sono un po' preoccupato. Non vorrei che ora accedesse qualcosa (ride). Io questa serie D la voglio vedere in tribuna, non aspetto altro».







