HomeEsteriUsa-Iran Pronto l’accordoTrump annuncia: Hormuz riaprirà. Sul tavolo altri due mesi di tregua. .Un cartellone pubblicitario a Teheran a sostegno della nazionale di calcio ai MondialiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciAncora qualche ora di attesa. Se va bene. E soprattutto se il presidente americano, Donald Trump, non cambierà idea dopo la videocall di ieri sera con i capi dei Paesi del Golfo. Alla quale è seguito l’annuncio dello stesso tycoon: "Abbiamo trovato l’accordo, sono state negoziate le linee generali e sono state definite". Non solo, Trump è andato oltre evidenziando ciò che gli preme di più: "Hormuz riaprirà". Una boccata di ossigeno in attesa della risposta di Teheran che arriverà oggi, dopo che lo stesso capo della Casa Bianca era stato lapidario: "O accordo o attacco". In un’intervista rilasciata ieri alla Cbs, aveva anticipato che gli Stati Uniti si stavano "avvicinando notevolmente" a finalizzare un accordo con l’Iran, aggiungendo che "ogni giorno va sempre meglio". Teheran comunque mette subito in chiaro: "La gestione dello Stretto è nostra".

Secondo l’emittente saudita con sede negli Emirati Arabi Uniti, Al Arabiya, l’Iran avrebbe offerto di sospendere l’arricchimento dell’uranio oltre il 3,6% per 10 anni e di diluire l’uranio arricchito oltre il 20% all’interno del Paese. La Repubblica Islamica sarebbe poi disposta a riaprire lo Stretto di Hormuz e a sospendere temporaneamente il pagamento dei pedaggi in cambio di un risarcimento da parte degli Stati Uniti e del fatto che si discuta dello scongelamento dei fondi e l’annullamento delle sanzioni prima di firmare qualsiasi accordo.