HomeMonza BrianzaCronacaTutti in sella. I dipendenti Ksb e le bici fai da teConcorezzo, dopo l’orto e la ristorazione su misura l’azienda punta ancora forte sulla sostenibilità.L’iniziativa coinvolge cinquanta dipendenti nella costruzione completa di una biciclettaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPer decenni ha lavorato dietro le quinte di grandi opere e infrastrutture simbolo: le sue tecnologie hanno contribuito al complesso recupero della Costa Concordia, alimentano impianti di climatizzazione e riscaldamento del Teatro alla Scala, trovano spazio nella parte restaurata della Villa Reale di Monza e nei grattacieli che hanno ridisegnato lo skyline milanese, incluso il Bosco Verticale.
Ma oggi Ksb Italia, il colosso delle valvole, porta la propria cultura ingegneristica in un terreno meno visibile e sempre più strategico: il benessere dei lavoratori. Nella sede di Concorezzo, l’azienda ha scelto di trasformare il concetto di formazione interna in un’esperienza concreta. Nasce così “Andare in bicicletta consapevolmente“, progetto che coinvolge cinquanta dipendenti nella costruzione completa di una bicicletta, partendo dai singoli componenti fino all’assemblaggio finale. L’obiettivo va oltre l’attività manuale. Dietro chiavi inglesi, ruote e telai c’è una filosofia precisa: mostrare come, proprio come accade nell’industria, il risultato dipenda dall’equilibrio tra competenze, attenzione al dettaglio e capacità di lavorare insieme. In fondo, la logica è la stessa che accompagna ogni commessa: un componente apparentemente marginale può determinare il successo o il fallimento dell’intero sistema. La bicicletta diventa quindi metafora dell’impresa stessa. Un insieme complesso che funziona solo quando ogni parte è integrata e orientata verso un obiettivo comune.















