Erano riusciti a convincere una donna di Vigevano a versare loro denaro per ottenere un mutuo. Nell’arco di un anno i falsi broker le avevano spillato 35mila euro. Così la vittima, 47 anni, si era rivolta ai carabinieri di Vigevano che, dopo una complessa attività investigativa, hanno identificato e denunciato i tre soggetti che a vario titolo dovranno difendersi dalle accuse di esercizio abusivo della professione e truffa in concorso.
I fatti risalgono all’ottobre 2023 quando la donna si era rivolta ai tre presunti consulenti finanziari con l’obiettivo di ottenere un mutuo per acquistare casa. Loro le aveva assicurato che non ci sarebbero stati problemi ma, a fronte di un continuo rinvio della possibile concessione del prestito, si erano fatti corrispondere l’ingente cifra giustificandola con i loro onorari e l’anticipo delle spese sostenute per avviare l’istruttoria. La vittima aveva pagato, senza sospettare nulla.
Trascorso oltre un anno senza vedere alcun risultato però, aveva tentato di contattare i falsi broker che a quel punto si erano resi irreperibili. Così a febbraio si era rivolta ai carabinieri, dando il via alle indagini. Gli accertamenti condotti dai militari hanno consentito di accertare che nessuno dei tre truffatori risulta iscritto all’Albo gestito dall’Organismo Agenti e Mediatori e che quindi operavano in qualità di broker senza averne alcun titolo. Le indagini proseguono: i carabinieri non escludono che nella rete dei truffatori possano essere finite altre vittime.










