Usura ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria.
Sono i reati che hanno portato all’arresto di un cittadino italiano domiciliato nel comune di Bovolone, in provincia di Verona.
Dalle indagini della Guardia di Finanza è emerso un articolato sistema criminale attivo almeno dal 2020 per un totale di minimo 14 operazioni di prestito a usura.
Il giro d’affari portato alla luce dalle Fiamme Gialle - secondo le prime ricostruzioni - ammonta a oltre 125mila euro.
Le indagini hanno preso il via a seguito dalla denuncia di una delle vittime, che si era rivolta all’uomo per ottenere un prestito da 15mila euro impegnandosi a restituirne il doppio in un’unica soluzione, in occasione della vendita di un immobile di proprietà.









