Sanità.24 maggio 2026 alle 00:32Agli “ospedaletti” di Sanluri e Lunamatrona si aggiungono Arbus, Guspini e Villacidro
L’Asl del Medio Campidano accelera sul potenziamento della rete territoriale sanitaria: le Case di Comunità da due passano a cinque. Alle strutture di Sanluri e di Lunamatrona, previste inizialmente dalla missione 6 “Salute” del Pnnr, si sono aggiunte quelle di Arbus, Guspini e Villacidro, grazie alla rimodulazione del programma disposto dalla Regione. «I lavori nei primi presidi», dice la manager, Maria Francesca Ibba, «sono in via di completamento, aspettiamo la certificazione di un professionista che ne attesti la conformità».
L’assistenza
I cinque “ospedaletti” rientrano nel piano di potenziamento della medicina territoriale, che mira a un obiettivo ambizioso: portare la cura fuori dall’ospedale di San Gavino e dentro i quartieri e i piccoli Comuni. Servizi sanitari e sociosanitari più vicini ai cittadini, punti che garantiscono integrazione e continuità assistenziale. La nuova distribuzione nei Comuni di Arbus, Guspini e Villacidro non è stata a caso; oltre a seguire i criteri di densità abitativa e la necessità di servizi stabili nei due distretti sociosanitari di Sanluri e di Guspini, ha tenuto conto degli immobili presenti, sia per ridurre i tempi di apertura sia per le risorse economiche disponibili, oltre due milioni di euro. E così ad Arbus e a Villacidro le case della salute ospiteranno i servizi delle case di comunità, mentre a Guspini e a Sanluri saranno i Poliambulatori, a Lunamatrona il Centro Salute. «L’avvio», aggiunge Ibba, «sarà graduale, stiamo provvedendo all’acquisto delle attrezzature. Contiamo di rispettare il cronoprogramma, e arrivare puntuali alla partenza entro il secondo trimestre 2026».












