Sanità. 25 giugno 2026 alle 00:13Aperte ufficialmente a Tramatza e Santu Lussurgiu ma sono ancora cantieri
Le Case di comunità sono state aperte ma alcune sono ancora dei cantieri. Ci sono poi sedi Ascot dove i pazienti vengono accolti da una guardia giurata e non da medici. Nell'Oristanese l'emergenza sanitaria è sempre più stringente, ecco perché i comitati e le associazioni insorgono.
Le Case di comunità
«Servono verifiche, trasparenza e rispetto del denaro pubblico». L’associazione Art 32, impegnata nella tutela del diritto alla salute, interviene di nuovo sulle Case della comunità di Tramatza (che accoglie anche i cittadini Milis e Bauladu) e Santu Lussurgiu (anche per i residenti di Seneghe e Bonarcado) chiedendo attenzione alla qualità degli ambienti sanitari. «Non possono essere considerate semplici contenitori nei quali collocare qualche ambulatorio - spiega il presidente dell'associazione, Cesare Secci - Sono presidi pubblici destinati ad accogliere cittadini fragili, anziani, pazienti cronici. In un ambiente sanitario la possibilità di pulire e disinfettare correttamente superfici, pavimenti, pareti, lavabi e spazi di lavoro fa parte della sicurezza». Secci illustra alcune lacune: «Ci sono estintori inscatolati ancora nel magazzino e non posizionati. Mancano le maniglie antipanico, i condizionatori sono spenti per scarsa potenza installata, le tapparelle sono bloccate e molte pareti degli ambulatori non sono a norma. Se una struttura è ancora in fase di attivazione progressiva, questo va comunicato con precisione».







