Da fuori, sembra tutto tranne che una struttura sanitaria appena inaugurata. Chi, da diversi giorni, sta raggiungendo la Casa di Comunità di Tramatza, da poco aperta dalla Asl di Oristano, si trova di fronte un cantiere. All'esterno ci sono calcinacci, materiali edili e attrezzi da lavoro, e anche dei nastri bianchi e rossi che delimitano le aree del cantiere. Ma la situazione non migliora all'interno. I corridoi sono spogli e le stanze sono senza arredi, con i condizionatori ancora sigillati nonostante le alte temperature. I pavimenti sono vecchi. Tanti i cittadini che non rinunciano a scattare fotografie per denunciare la situazione.
Disagi anche di notte. Chi arriva viene accolto dalla guardia giurata con una torcia. Durante il percorso esterno tortuoso non esiste l'illuminazione pubblica.








