Rita Bacinelli arriva dal Lago di Garda e, nonostante il cancello sbarrato che le impedisce di arrivare in spiaggia, non smette di sentirsi innamorata di Posillipo e della sua indolente bellezza: «Amo Napoli – sorride – quindi amo vedere qualsiasi cosa le appartenga, anche se è chiusa». Ma non tutti la prendono con lo stesso spirito pacificato: la chiusura al pubblico dell’arenile delle Monache, ieri, ha generato rabbia, delusione e sconcerto per migliaia di persone. Una processione lunghissima di partenopei e turisti che fanno spallucce, si indignano e poi si arrendono perché il cancello di via Posillipo 357 – l’unico punto d’accesso via terra all’arenile pubblico sul fianco di Palazzo Donn’Anna – resta inesorabilmente chiuso. Un problema burocratico di cui abbiamo scritto ieri: Asl Napoli 1 Centro e Servizio Tutela Ambiente del Comune sono intervenuti nei giorni scorsi per rilevare «l’inefficacia della notifica sanitaria» del bar del Lido Sirena. Ciò ha portato i gestori, che in virtù di una scrittura privata del 1982 con il Condominio Sirena hanno in comodato d’uso la servitù d’accesso alla spiaggia e le chiavi del cancello, a chiudere tutto. Ieri è arrivato in via Posillipo il deputato Avs Francesco Borrelli, che ha affisso un cartello sul cancello sbarrato: «Chiuso per incapacità della burocrazia». Stamane, invece, a partire dalle 10 previsto un sit in di Mare Libero davanti al cancello delle Monache.
Posillipo, spiaggia negata: la delusione dei bagnanti
Rita Bacinelli arriva dal Lago di Garda e, nonostante il cancello sbarrato che le impedisce di arrivare in spiaggia, non smette di sentirsi innamorata di Posillipo e della sua indolente bellezza:...










