sabato 23 maggio 20262' di letturaIl tormentone si ritorce contro a Matteo Renzi. La campagna pubblicitaria a favore del 2 per mille a Italia Viva, un attacco diretto e proditorio a Giorgia Meloni, viene "ribaltata" sui social da Fratelli d'Italia che usa lo slogan dal sapore di Ventennio "Quando c'era lei" per colpire Renzi laddove fa più male: nell'orgoglio.Su X FdI ha infatti condiviso varie card sulla falsariga dello spot di IV apparso anche nelle stazioni ferroviarie. "Finché ci sarà lei: nessun inciucio di Palazzo", recita una ricordando la "congiura" ai danni di Enrico Letta che portò Renzi a Palazzo Chigi a inizio 2014, e pure le manovre sotterranee che condussero al più clamoroso dei ribaltoni, quello del 2019, con Matteo Salvini che mollò il governo convinto di tornare alle urne e il Movimento 5 Stelle che sostituì l'alleata Lega con il Partito democratico dell'ex sindaco di Firenze, grande manovratore occulto del secondo governo di Giuseppe Conte, il più trasformista di sempre.
Finché ci sarà lei… i rappresentanti dell’Italia risponderanno solo agli interessi dell’Italia. pic.twitter.com/FOEXx00ksK
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) May 23, 2026
E ancora: "Finché ci sarà lei: niente soldi dall'estero ai Parlamentari" con tanto di foto assai evocativa di uno sceicco arabo che porge mazzi di banconote a un uomo in giacca e cravatta. Non ci vuole molta fantasia per cogliere un riferimento alle conferenze molto ben pagate del "senatore semplice di Rignano sull'Arno" in Medio Oriente.












