Giocano in casa, conoscono ogni onda e ogni colpo di vento del golfo di Cagliari. Ma forse nemmeno loro si aspettavano, nelle preliminari della Louis Vuitton 38/a America's Cup in vista della sfida di Napoli del 2027, di essere al comando della classifica al termine della seconda giornata di gare. E di essere a questo punto tra i favoriti per l'accesso al match race di domani pomeriggio. Il capolavoro i timonieri Marco Gradoni e Margherita Porro e i trimmer Maria Giubilei e Giovanni Santi lo hanno realizzato nella terza e ultima sfida di questo pomeriggio. Potevano accontentarsi anche di un onorevole secondo posto dietro i big di New Zealand. Invece sono rimasti incollati al maestro Nathan Outteridge, poi hanno attaccato, al momento giusto, i kiwi.

E, più leggeri del vento, hanno sorpassato gli avversari e hanno vinto, mantenendo loro il comando della graduatoria davanti ai neozelandesi. Per la squadra vestita di grigio e rosso ingresso trionfale al porto di Cagliari con tifo da stadio dei tanti fan e appassionati che in questi giorni stanno affollando la passeggiata davanti al mare e il Race Village dell'America's Cup. "Faremo il possibile per arrivare in finale - ha detto Gradoni dopo le gare - per noi non è un derby: mi auguro che il mio team vinca, ma faccio gli auguri anche ai miei compagni". Qualcuno lo sta già paragonando a Sinner e Antonelli: "Mi fa piacere - ha detto - ma io non mi paragono a nessuno".