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Gaia Piccardi, inviata a Cagliari
L'equipaggio «mixed» brilla nelle prime regate di qualificazione verso la Coppa America 2027: due vittorie e un secondo posto davanti ai big neozelandesi e ai titolari Burling eTita
No, le regate di allenamento di giovedì nel Golfo degli Angeli non erano state un abbaglio. Luna Rossa domina la flotta, ma con l’altra barca: non con quella con la cima dell’albero blu dei titolari, chiamiamoli così, cioè Peter Burling e Ruggero Tita, ma con l’Ac40 misto tra giovani e donne, con il pennacchio grigio. Marco Gradoni e Margherita Porro, 49 anni in due, sono la sorpresa di giornata ma già avevano gettato scompiglio nella flotta nelle prove generali del primo atto verso la Coppa America 2027 con due vittorie e un secondo posto. A Cagliari, nel venerdì in cui — finalmente — le regate valgono punti per la classifica che domenica attribuirà il primo trofeo sulla strada dell’America’s Cup di Napoli, la coppia d’assi Gradoni-Porro, con Maria Giubilei e la new entry Giovanni Santi come trimmer, ha dettato legge facendo venire il mal di testa al defender Team New Zealand e agli altri challenger, compresi i fratelloni maggiori guidati da Burling, il fuoriclasse neozelandese vincitore di tre consecutive America’s Cup che era stato il colpo di vela-mercato più clamoroso dell’inverno.










