«La retrocessione in Serie C non è una fatalità. Non è sfortuna. Non è colpa dei tifosi, che hanno continuato a riempire lo stadio anche dopo delusioni atroci. Questa retrocessione ha nomi e cognomi. La responsabilità è della famiglia De Laurentiis, che in questi anni non ha mai davvero compreso cosa rappresenti Bari». È uno dei passaggi di un lungo post dell’assessore allo Sviluppo locale del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli, per commentare la retrocessione in serie C del Bari. «Ieri è stata umiliata una città intera. Una piazza che vive di calcio, che soffre, che ama questi colori come si amano le cose di famiglia. Bari non merita questo scempio. Bari non merita anni di promesse vuote, silenzi imbarazzanti, programmi mai realizzati e una gestione che ha dato troppo spesso l’impressione di considerare questa maglia come un peso secondario, mai come una missione».
«Avete gestito il Bari - scrive Petruzzelli rivolgendosi alla famiglia De Laurentis - senza anima, senza ambizione, senza un progetto degno di una città da quasi un milione di persone. Dopo la finale persa col Cagliari, invece di costruire, avete smantellato. Invece di alzare il livello, avete abbassato le aspettative. E oggi il conto lo paga un popolo intero». «La città merita di sapere quali siano le reali intenzioni della proprietà. Perché se non esiste la volontà di investire davvero, di lottare davvero, di riportare questa maglia dove merita, allora -c onclude Petruzzelli - abbiate almeno il coraggio di fare un passo indietro. Vendete il Bari. Subito».










