Sono 54.195 (13.084 nel Materano e 41.111 nel Potentino) gli aventi diritto al voto nei 16 centri della Basilicata che dovranno scegliere il proprio sindaco e i consigli comunali. Domani e lunedì 25 alle urne si andrà in dieci Comuni del Potentino (Acerenza, Castronuovo di Sant'Andrea, Cersosimo, Corleto Perticara, Filiano, Francavilla in Sinni, Lauria, Moliterno, Sant'Arcangelo e Sarconi) e in sei del Materano (Accettura, Craco, Grottole, Salandra, San Giorgio Lucano e Tursi). Si tratta di tutte comunità con meno di 15 mila abitanti (il totale della popolazione è di 48.528, gli altri sono residenti all’estero), per cui la contesa elettorale sarà chiusa nella giornata di lunedì, non essendo previsto il ballottaggio. Sono state allestite 68 sezioni. Sono state presentate esclusivamente liste civiche, nessun simbolo di partito sarà in lizza in nessun Comune. Moliterno è l’unico Comune in cui è stata presentata una sola lista, capeggiata dal sindaco uscente Antonio Rubino, che dovrà ottenere più del 50% delle preferenze per essere rieletto. Due sono i Comuni attualmente commissariati, il più grande della tornata elettorale, Lauria - per le dimissioni del sindaco Gianni Pittella - e Sarconi - in seguito alla scomparsa del primo cittadino. Sindaci uscenti in competizione, oltre che a Moliterno, anche a Cersosimo (Domenica Paglia), Castronuovo Sant'Andrea (Antonio Bulfaro), San Giorgio Lucano (Giuseppe Esposito) e Salandra (Giuseppe Soranno), mentre tocca a Grottole e a Craco il primato per aspiranti sindaci: ben quattro candidati.
In Basilicata si scelgono 16 sindaci domenica 24 e lunedì 25 maggio: in gara anche l'ex governatore De Filippo
Amministrative, tutte le curiosità delle candidature. Non ci sono simboli di partito













