Tra i capoluoghi di provincia si vota a Venezia, Salerno, Reggio Calabria, Crotone, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Agrigento, Enna e Messina. La mappa del voto alle comunali n tutti i capoluoghi Si avvicina l’appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio che coinvolgerà ben 18 capoluoghi di provincia. A poche ore dal voto, il quadro dei candidati è delineato. Ecco chi correrà per la fascia di sindaco nei capoluoghi. A VENEZIA SARÀ MARTELLA VS VENTURINI Nella città lagunare il centrosinistra punta sul senatore e coordinatore regionale del Partito Democratico Andrea Martella, che cercherà di riportare il comune alla guida progressista dopo l’era Brugnaro. A contendergli la fascia tricolore per il centrodestra sarà l’assessore comunale al Turismo e alla Coesione sociale Simone Venturini, figura giovane con undici anni di esperienza in giunta, che ha recentemente incassato anche il sostegno ufficiale di Azione. Nella corsa a due proveranno ad insidiarsi i candidati Claudio Verner, Giovanni Martini, Roberto Agirmo, Pietrangelo Del Zotto, Luigi Corò e Michele Boldrin. A SALERNO TORNA DE LUCA? A Salerno non ci sono molti dubbi sul ritorno dell’ex governatore regionale Vincenzo De Luca nel ruolo di sindaco. Contro questa ipotesi si schiera un fronte variegato: il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra sostengono l’avvocato Franco Massimo Lanocita, mentre l’area moderata e Forza Italia convergono sull’ingegnere Armando Zambrano. Fratelli d’Italia corre invece in autonomia con il docente universitario Gherardo Maria Marenghi. Chiudono la rosa i candidati civici Alessandro Turchi, Elisabetta Barone e Domenico Ventura, oltre al candidato di Potere al Popolo Pio Antonio De Felice. REGGIO CALABRIA E CROTONE In Calabria la competizione vede il centrosinistra impegnato a mantenere Reggio Calabria con Domenico Battaglia, esponente del Pd e già vincitore delle primarie, che dovrà vedersela con il segretario regionale di Forza Italia e responsabile nazionale per il Sud Francesco Cannizzaro. Per le liste civiche sono candidati Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano. A Crotone il sindaco uscente Vincenzo Voce, eletto originariamente come civico, cerca la riconferma contro Filippo Sestito, dirigente nazionale Arci e noto attivista per i diritti ambientali. Due sono i candidati delle liste civiche: Fabrizio Meo e Vito Barresi. CHI SONO I CANDIDATI A LECCO E MANTOVA Spostandosi al Nord, in Lombardia, il centrosinistra si muove nel solco della continuità: a Lecco il sindaco Mauro Gattinoni corre per il secondo mandato con il sostegno della coalizione ‘Lecco 2031’ e di Italia Viva, sfidando Filippo Boscagli di Fratelli d’Italia. Tre sono i candidati delle liste civiche: Francesca Losi, Giovanni Colombo e Mauro Fumagalli. A Mantova, terminata l’esperienza di Palazzi, la coalizione progressista punta sull’assessore all’Ambiente Andrea Munari, che affronterà il candidato moderato del centrodestra Raffaele Zancuoghi. Per il Movimento 5 Stelle è candidato Mirko Gragnato, mentre con le liste civiche corrono Emanuele Bellintani e Luca De Marchi. IL QUADRO IN TOSCANA E NELLE MARCHE In Toscana il centrodestra difende Arezzo e Pistoia. Ad Arezzo la coalizione punta sull’imprenditore turistico ed ex assessore Marcello Comanducci, sfidato da Vincenzo Ceccarelli del Pd, già presidente della Provincia e assessore regionale. Per Azione corre Marco Donati, oltre alle liste civiche di Michele Menchetti e Serena Marinelli. Chiude la lista dei candidati Egiziano Andreani (DSP). A Pistoia, dopo il decennio di Tomasi, il centrodestra propone l’ex vicesindaca Annamaria Celesti, mentre nel centrosinistra ha vinto le primarie e si candida Giovanni Capecchi. Fabrizio Mancinelli si candida con la lista civica. A Prato la situazione resta fluida dopo le dimissioni di Ilaria Bugetti, con l’ipotesi di un ritorno dell’ex sindaco Matteo Biffoni (centrosinistra). Gli contenderanno la fascia Gianluca Banchelli (centrodestra) e le liste civiche Claudio Belgiorno, Enrico Zanieri e Jonathan Targhetti. Nelle Marche, a Fermo, l’assessore uscente Alberto Maria Scarfini sfida Angelica Malvatani, sostenuta da un ampio fronte che include Pd, M5S e Italia Viva. In corsa anche Leonardo Tosoni (centrodestra) e Saturnino Di Ruscio (lista civica). A Macerata il centrosinistra punta su Gianluca Tittarelli per tentare di battere il sindaco uscente della Lega Sandro Parcaroli. Per il Terzo Polo è candidato Mattia Orioli, oltre a Giordano Ripa (lista civica) e Marco Sigona (lista civica). CHIETI, AVELLINO E LE SFIDE IN PUGLIA In Abruzzo, a Chieti, il centrosinistra schiera una figura di rilievo nazionale come l’ex vicepresidente del Csm e già sottosegretario Giovanni Legnini, mentre il centrodestra si divide tra Cristiano Sicari (appoggiato da FdI e FI) e Mario Colantonio (Lega). Proveranno a insidiarsi tra i tre candidati Giancarlo Cascini, Olinto Amoroso e Alessandro Carbone. Ad Avellino Nello Pizza (centrosinistra e M5S) se la vedrà con Laura Nargi e Gianluca Festa. Infine in Puglia, ad Andria, la sindaca uscente del Pd Giovanna Bruno si riconfronta con l’elettorato contro il medico di Fratelli d’Italia Sabino Napolitano. A Trani il centrosinistra propone l’ex dirigente scolastico e sindacalista Marco Galiano, mentre il centrodestra risponde con un altro profilo medico, l’urologo Angelo Guarriello. Vito Branà (M5S), Giacomo Marinaro (lista civica) e Angela Mercorio (lista civica) chiudono il cerchio dei candidati. AGRIGENTO, ENNA E MESSINA, LE SFIDE IN SICILIA In Sicilia, ad Agrigento, il centrosinistra propone Michele Sodano, mentre il centrodestra diviso schiera Dino Alonge (appoggiato da FdI e FI) e Luigi Gentile (Lega). Giuseppe De Rosa correrà con la lista civica. A Enna è una corsa a tre tra Ezio Massimo De Rose (centrodestra), Mirello Crisafulli (centrosinistra) e Filippo Fiammetta (lista civica). A Messina la sfida è tra l’uscente Federico Basile di Sud Chiama Nord, Antonella Russo (centrosinistra e M5S) e Marcello Scurria (centrodestra). Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri sono i due candidati con lista civica che proveranno ad insediarsi tra i candidati principal.