di Michele Pennetti
Dalle 7 di stamattina seggi aperti in 9 cittadine del Barese, tra cui Molfetta e Corato, 21 nel Salento, 6 nel Brindisino, 5 a Taranto e 11 in Capitanata. Ad Andria non ci sarà ballottaggio, possibile invece in altri 16 Comuni
Urne aperte dalle 7 del 24 maggio, in Puglia, per l'elezione di 54 sindaci e altrettanti Consigli comunali. Si vota fino alle 15 di lunedì 25 maggio, 750 mila circa i pugliesi aventi diritto. Due i capoluoghi di provincia interessati, Andria e Trani, nella Bat.Nonostante sia il Comune con più abitanti al voto, ad Andria non ci sarà ballottaggio. Due i candidati sindaci: l'uscente Giovanna Bruno per il centrodestra e il suo sfidante Sabino Napolitano per il centrodestra.Articolato il quadro a Trani, dove i candidati sindaci sono cinque. A contendersi la poltrona di primo cittadino ci sono Angela Mercorio (coalizione civica), il centrista Giacomo Marinaro, Angelo Guarriello per il centrodestra, Vito Branà per il Movimento 5 Stelle e Marco Galiano per il centrosinistra.Sono complessivamente 9 i Comuni in cui si elegge il sindaco in provincia di Bari, tre nella Bat, 21 nel Leccese, 5 in provincia di Taranto, 6 nel Brindisino e 11 in Capitanata.
In quasi la metà dei Comuni solo candidati sindaci uominiTra le curiosità spicca il fatto che il 46% dei Comuni pugliesi al voto ha esclusivamente uomini candidati sindaco, mentre nei piccoli Comuni il 50% degli enti non riesce a rispettare pienamente gli obiettivi sulle quote rosa nelle liste dei consiglieri comunali. È il quadro che emerge dall'ultima elaborazione di Centro Studi Enti Locali sulle candidature depositate per le Amministrative 2026 nei Comuni delle Regioni a statuto ordinario, basata sui dati del Ministero dell'Interno.












