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Giuseppe Di Bisceglie

Si vota in 54 Comuni, 750 mila gli elettori chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio

La campagna elettorale entra nel vivo e la Puglia si avvicina al voto amministrativo del 24 e 25 maggio con una tornata che coinvolge 54 comuni e che, in diversi territori, assume un peso politico che va ben oltre i confini locali. Poco meno di 750 mila gli elettori chiamati al voto. Al voto vanno due capoluoghi, 37 comuni con meno di 15mila abitanti (per i quali non è previsto il doppio turno) e 17 comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti. Qui, nel caso nessun candidato sindaco superi la metà dei voti validi, si andrà al turno di ballottaggio l’8 e il 9 giugno. Dalle grandi coalizioni ai progetti civici, passando per le fratture interne ai partiti e le esperienze amministrative finite anzitempo, il voto rappresenta un banco di prova significativo per tutti gli schieramenti.

Ad Andria la corsa dell'uscente Bruno, a Trani sfida a cinqueI riflettori principali sono puntati sui due capoluoghi chiamati alle urne: Andria e Trani. Ad Andria la sfida è netta: da una parte la sindaca uscente Giovanna Bruno, sostenuta da una coalizione di centrosinistra, dall’altra Sabino Napolitano, candidato del centrodestra. Una competizione secca che porterà la città federiciana ad avere il nuovo sindaco già al primo turno. Molto più articolato lo scenario di Trani, dove il quadro politico si è frammentato dopo la rottura del campo largo.