È stato condannato a 5 anni e 4 mesi, con rito abbreviato, il 25enne Armando Palumbo accusato di spaccio di droga, rapina ed estorsione. Secondo la Procura ionica, in particolare, l’imputato avrebbe aggredito e minacciato un “cliente abituale” che aveva accumulato quasi 8mila euro per un debito di cocaina acquistata «a credito». Il giudice Mariano Robertiello ha inflitto all’imputato - difeso dall’avvocato Andrea Maggio - una pena allineata con la richiesta della pubblica accusa. Il magistrato lo ha inoltre condannato a una sanzione di 24mila euro. Nell’inchiesta era stata coinvolta anche la compagna di Palumbo, la 50enne Sonia Dema che per quelle accuse, in concorso, sta affrontando ora un processo. Noti entrambi alle cronache, Palumbo era stato vittima nel febbraio del 2021 di un agguato in via Crispi: un colpo lo ha ferito all’addome. La donna, invece, ha all’attivo più di venti evasioni dai domiciliari e una condanna definitiva per un giro di spaccio alle “case parcheggio” nel quartiere Tamburi.

Tornando invece all’inchiesta per cui il 25enne è stato condannato, la prima denuncia, nel marzo 2025, era arrivata dopo un’aggressione subita in casa ad opera di Palumbo. Schiaffi al volto con la pretesa di riscattare il denaro a cui si sarebbe aggiunta la minaccia, poi attuata, della donna che al citofono avrebbe avvertito che da lì a poco sarebbe arrivato un loro “amico”. Un uomo - mai identificato – che in effetti si era presentato alla porta per dare un ultimatum alla vittima, per il giorno stesso, di saldare gli insoluti.