Insospettiti dai suoi movimenti lo avevano fermato e, attraverso il fiuto del cane antidroga, lo avevano sorpreso con un involucro di cocaina e il denaro provento dello spaccio. Non solo: nella sua auto erano stati rinvenuti altri 100 grammi di droga. L’operazione è stata messa a segno a dai poliziotti della squadra mobile di Fermo in un servizio congiunto con i militari e i cinofili della Guardia di Finanza: in manette era finito un tunisino di 40 anni. Il nordafricano, residente a Fermo, è finito sotto processo ed è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tutto era iniziato quando, gli uomini della questura intorno 22, avevano avvistato in territorio di Porto Sant’Elpidio una Bmw che procedeva lentamente per poi fermarsi davanti l’ingresso di una struttura ricettiva. Insospettiti, avevano deciso di controllarla. Alla guida della vettura c’era il 40enne tunisino, mentre al suo fianco un 22enne del posto, entrambi con diversi precedenti di polizia. Gli agenti, considerati i precedenti specifici in materia di stupefacenti ed essendo in atto un dispositivo finalizzato al contrasto dello spaccio, vedendo il conducente dell’auto che stava assumendo un atteggiamento sospetto (nervoso ed insofferente al controllo), avevano proceduto a una perquisizione accurata dei due, estesa anche alla vettura. Una volta che il conducente era stato fatto scendere dall’auto, il cane della Guardia di Finanza aveva mostrato subito segni di interesse nei confronti del conducente, puntando il muso verso i pantaloni: il 40enne aveva lasciato cadere a terra un involucro di plastica trasparente contenente stupefacente confezionato in 12 involucri termosaldati del peso di 5 grammi di cocaina e un portafoglio contenente la somma di circa 700 euro suddivisa in banconote di diverso taglio. Il passeggero invece aveva consegnato spontaneamente un involucro trasparente contenente due contenitori di cellophane termosaldati, con dentro due grammi di cocaina e un pezzetto di hashish. Sotto il sedile del passeggero anteriore c’era poi un panetto hashish di circa 100 grammi, mentre nella parte posteriore è stato trovato un involucro di carta bianca contenente altri 3 grammi di droga insieme ad un bilancino digitale di precisione. Il conducente era stato dichiarato in arresto, mentre il passeggero era stato segnalato alla prefettura in quanto assuntore.