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Vincenzo Brunelli

Francesca Leone denuncia una ricca donna francese che, dopo avere tenuto in visione per mesi una sua opera, l'avrebbe restituita - per poi esporre una sua copia spacciandola per originale. Ma per i giudici a dover decidere il da farsi dovranno essere i tribunali francesi

Potrebbe essere la scena di un film. E se si aggiungessero le musiche di Morricone, i campi larghi alternati a quelli stretti sui volti, e le immancabili pause, potrebbe essere proprio un film di Sergio Leone.

La vicenda finita in un'aula di Tribunale a Roma riguarda, infatti, proprio Francesca Leone, la figlia del leggendario regista italiano, e parla di un castello in Francia, di una misteriosa e facoltosa donna francese, di opere d'arte e di un misfatto, tutti ingredienti per una pellicola di successo.